
Parola al Maestro!
Il nostro direttore Giancarlo Aleppo racconta
la sua esperienza come direttore e consigliere nazionale Anbima
nella Rivista Risveglio Musicale nel numero di Maggio/Giugno 2025. Qui sotto riportiamo un breve estratto della sua intervista.

Caro maestro, vista la nostra amicizia mi permetto di darti del “tu” anche in questa intervista. Ci vuoi raccontare come ti sei avvicinato alla musica?
"Sono nato a Milano nel 1937, purtroppo orfano di padre, e durante la guerra mi sono trasferito con la famiglia a Grignasco (NO), il paese natio di mia madre. A 12 anni ho iniziato a suonare il trombone ed a 13 sono entrato a far parte della banda musicale appunto di Grignasco. A 14 ho fondato con alcuni amici un’orchestrina che si è esibita in tutto il circondario fino a quando, a causa degli obblighi di leva, si è sciolta. Visti alcuni incarichi particolari che mi sono stati assegnati, tipo organizzare alcuni spettacoli musicali, balli, concorsi canori ecc., ho capito che dovevo approfondire le mie conoscenze musicali. Quella era la mia strada."
Quindi il grande salto e il ritorno a Milano.
"Precisamente. A 16 anni mi sono iscritto alla Scuola Civica di Musica, oggi dedicata a Claudio Abbado, l’unica più vicina con la possibilità di frequentare le lezioni anche nel fine settimana. Con qualche soldo guadagnato prima, ho acquistato lo strumento nuovo ed in seguito il pianoforte."
A questo punto hai costruito il tuo curriculum, sicuramente con insegnanti di rispetto.
"A questo punto hai costruito il tuo curriculum, sicuramente con insegnanti di rispetto.
Esatto. Per 15 anni tutti i sabati ho seguito le lezioni di un grande, Bruno Bettinelli in contemporanea con Riccardo Muti, forse il migliore."